Er Maestro!
La reazione è stata totalmente diversa rispetto a quelle avute con altri cantanti. Come per le canzoni di Vasco, anche con le sue basta veramente poco per amarle/odiarle. O ti colpiscono o te ne freghi. Alcune sue canzoni mi sono state vicine in molti momenti, altre invece le associo a dei ricordi (belli o brutti non ha importanza), ma quello che conta è che quando senti una qualsiasi canzone per la prima volta, devi rimanere colpito. Di puttanate in giro se ne sentono tante.. ma quelli sono testi per vendere album. I cantautori se ne fregano di scrivere testo per vendere. E’ sufficiente scrivere con il cuore (o con lo stomaco, come il nostro Vasco), scrivere esperienze, scrivere cose VERE che la vendita viene da se.
Alle persone piace trovare nelle canzoni un rifugio, un angolo in cui stare in pace, poter piangere, ridere o rilassarsi. E questo puoi farlo solo con questo tipo di canzoni. Franco, per quanto mi riguarda, lo fa. Ovviamente non c’è solo lui, ma questo post è tutto per lui. Un domani forse scriverò qualche cosa su altri cantautori.
Il Franco che ho “conosciuto” non è quello che tutti “conoscono” perché visto al reality show music farm. No, non è lui. Non ha avuto una vita tranquilla (e chi è che ce l’ha?!?), ha fatto le sue cazzate e le sue esperienze. Dunque non sopporto le persone che dicono (lo stesso dicasi anche per Vasco): “Non mi piace, perché fa schifo come persona! E’ viscido!”. Come sento questa risposta, neanche rispondo.. non ne vale la pena.
Ora basta.. parliamo di questa sera. Dunque avete capito che mi piace Franco. Durante la vacanza a Madrid (dal 2006-12-30 al 2007-01-07) io e il mio amico Francesco (Rossi) abbiamo rincoglionito letteralmente Simone (quello del blog qui accanto) sia con Franco, Vasco, Renato etc. al punto che al nostro ritorno è stato lui ad organizzare la serata al Country!
Per la serie.. “o te piace, o te piace!”. Ha prenotato per 3 la cena di stasera e via con il concerto del Califfo! Grazie Simone!
Domani se avrò voglia (più che altro se sarò vivo) scriverò due righe sulla serata di questa notte!
Ultimissima cosa… prima di giudicare, ascoltate, ascoltate, ascoltate. Quando avrete elementi a sufficienza, giudicate! Questo è un piccolo consiglio, non valido solo nella musica.






dije ar califfo: “Te saluta Greg!” ciao divertiti maledetto, martedi e mercoledi sto a perugia, se ci sei fatti sentire ciauz